guida audiovisiva a cura di Dante Albanesi

Nell’ambito della manifestazione “Musica in Formazione – Testi suoni immagini”, un programma per le scuole organizzato da Pianeta Musica, sezione multimediale della Biblioteca “G.Lesca” di San Benedetto del Tronto (AP), si terrà un’interessante conferenza sul rapporto tra cinema e Musica nell’opera di Stanley Kubrick.

23 / 30 NOVEMBRE 2007 – ore 10.00

Biblioteca Comunale di San Benedetto del Tronto
AUDITORIUM

LA MUSICA SECONDO KUBRICK
guida audiovisiva a cura di DanteAlbanesi

23 NOVEMBRE 2007 – 2001: ODISSEA NELLO SPAZIO

30 NOVEMBRE 2007 – BARRY LYNDON

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Se il cinema di Stanley Kubrick è un gioco con il Tempo, la musica è la sua quinta dimensione: un ponte su un universo parallelo. Dietro la concretezza fattuale dell’immagine, la colonna sonora lascia scorgere “in trasparenza” un altro mondo, una stratificazione geologica di epoche e testi e civiltà anteriori che preesistono sotto la narrazione visiva. Così, è attraverso i brani di Ligeti in 2001 che incontriamo quell’ancestrale connubio di preistoria e fantascienza, di messaggio misterioso organizzato secondo una logica inconoscibile. É nel valzer agrodolce e ironico di Shostakovic che in Eyes Wide Shut intravediamo, dietro la New York notturna di fine millennio in cui si aggira Tom Cruise, la Vienna di inizio secolo di Schnitzler. É grazie alla raffica di canzonette patriottarde e fascistoidi che colmano Full Metal Jacket, che smascheriamo un’impeccabile struttura di obnubilamento delle menti, un’agguerrita schiera di DJ militari addestrati a somministrare “sedativi sonori” ai soldati. Fino alla mirabile architettura di Barry Lyndon e alla sua filologia quasi “documentaristica”: splendido affresco di un Settecento musicale nutrito di ironiche ballate popolari e astratti quartetti da camera, nel quale la perla anacronistica del Trio op. 100 di Schubert si installa come un monolito, una cupa premonizione dei tempi a venire.
Kubrick dota di nuovi valori e significati gli spartiti del passato e li riscrive per sempre. Così, anche fuori dal loro film, le “sue” musiche restano compromesse nell’immagine che le accompagnava, come da una tinta indelebile. Perchè tutto il cinema di Kubrick è un sogno ad orecchie aperte.

per partecipare agli incontri si prega di prenotare presso l’Assessorato alla Cultura di San Benedetto del Tronto
(Alessandro – tel. 0735 794.588)