Ecco una recensione di Dante Albanesi sul cortometraggio italiano più premiato di tutti i tempi. A CortoperScelta 2005, Melo Prino si è aggiudicato con Buongiorno il primo premio assoluto e il premo Linea dell’occhio.

buongiorno

Un uomo si sveglia. Prime luci del mattino tra le tende. La stanza è spoglia, ma ben arredata, tutta sul bianco. L’uomo si alza, attraversa il corridoio, entra in bagno. Si lava la faccia, accostandosi allo specchio. Ancora immerso nei fumi del sonno, si blocca a scrutare il proprio aspetto. Quando all’improvviso la sua immagine gli strilla addosso: “Buongiorno!” Era soltanto un incubo. L’uomo si ridesta sconvolto, torna in bagno. Ma l’incubo è lì ad attenderlo. Parte così una tremenda giostra di spaventi e risvegli, mentre il Morricone di C’era una volta il west scandisce l’epico duello, con il doppio allo specchio che si fa sempre più minaccioso, grottesco, si scinde, si moltiplica come i frammenti di un vetro infranto, fino a conquistare definitivamente il campo e a cacciare fuori dalla porta l’inutile duplicato reale.
Vincitore di innumerevoli festival, Buongiorno di Melo Prino è uno dei corti italiani più originali degli ultimi anni. Magico equilibrio tra comicità, senso del ritmo, astrazione, surrealismo. Quando non bastano le parole, l’intelligenza di una regia si misura con un cronometro: solo così si può apprezzare la maestria di tagli infinitesimali, di sapienti accelerazioni e puntuali sincopi, musiche roboanti e raggelati silenzi. Si misura con la geometria: solo così si apprezza l’asciutta linearità della scenografia, i rettilinei incrociati degli sguardi, i percorsi ripetuti eppure sempre variati, l’imbuto del corridoio che collega come un cordone ombelicale la realtà che riposa in camera e il sogno che prospera in bagno. Tutti i registi italiani che sciupano inquadrature ambientazioni carrellate psicologie e chiacchiere dovrebbero studiare Buongiorno. E gli specchi dovrebbero smetterla di riflettere.

dantealbanesi “La Linea dell’Occhio”

___________________________________________________________________________________________________

buongiorno_1.jpg

vai a
BekaFilms.it
_______________________________________________________________________________________________________________
articoli correlati
Corti d’autore: capitolo 3. “Piccola Mare” di Simone Massi