Albert Hofmann by Byron Werner

Albert Hofmann by Byron Werner

Burg (Svizzera) 29/04/2008. Muore, all’età di 102 anni Albert Hofmann, il padre dell’LSD. Nato l’11 gennaio del 1906, nel 1938 Hofmann scoprì “per caso” il dietilamide-25 dell’acido lisergico, una delle più potenti sostanze stupefacenti allucinogene conosciute. All’epoca, lavorava come ricercatore per l’azienda chimica Sandoz. Inserito nel 2007 nella speciale classifica dei 100 “Geni Viventi”, Hofmann è morto a causa di un arresto cardiaco.
Lavorando al dipartimento chimico-farmaceutico dei Laboratori Sandoz, nel 1938 giunse, fortunosamente, alla sintesi dell’LSD-25 grazie allo studio delle piante medicinali scilla marina e segale cornuta. Insoddisfacente in fase sperimentazione animale il prodotto non destò all’epoca interesse fra gli scienziati. Soltanto nel 1943, ripetendo la sintesi dell’LSD Hofmann scoprì gli incredibili effetti della droga assumendola, parte durante il procedimento, attraverso la pelle. Proseguì con diverse sperimentazioni su se stesso, grazie alle quali lo stesso chimico riuscì a descrivere nei dettagli gli effetti di alterazione dei sensi e della memoria, le illusioni ottiche e le spettacolari fantasie oniriche provocate dall’allucinogeno. Sull’argomento Hofmann scrisse diversi libri, fra cui Viaggi Acidi e LSD: il mio bambino difficile.

La rivoluzionaria scoperta scientifica del dottor Hofmann ha giocato un ruolo importantissimo nella musica, nel cinema e nel campo delle arti visive, molti sono stati infatti gli artisti che hanno creato vere opere visionarie dopo aver sperimentato gli effetti di questa sostanza. Ecco solo alcuni importanti nomi: The Beatles, Jimi Hendrix, Pink Floyd, Jefferson Airplane nella musica e Stanley Kubrick nel cinema, è voce nota e insistente che alcune delle scene più visionarie di 2001 Odissea nello spazio, quelle del viaggio spazio-temporale, siano state girate sotto gli effetti del potente allucinogeno. In alcune scene di Apocalipse Now di Francis Ford Coppola viene mostrato come l’LSD venisse usato tra le fila dei militari statunitensi per renderli più famelici e spregiudicati, anche lo stesso impero del Capitano Kurts simboleggia il dilagare visionario dell’epoca; in Easy Rider il lungo viaggio per le infinite strade del sogno americano è accompagnato dall’uso di diverse droghe, tra le quali appunto lo stesso LSD. La Pop Art di Andy Wahrol subisce l’influenza dell’epoca manifestandosi attraverso filtri di colore a contrasto che evocano distorsione, allucinazioni e fantasie oniriche.

Inoltre l’LSD è accomunato al movimento hippy di fine anni sessanta, che veniva assunto in massa dai giovani per aprire le porte della percezione sensoriale. Anche questo movimento è stato fonte di ispirazione per diversi film, tra i quali Nato il 4 luglio di Oliver Stone, movimento Peace and love e Viet Nam a confronto; o il musical pacifista Hair di Milos Forman, considerato il manifesto del movimento hippy.
Hofmann muore dunque a quarant’anni dal sessantotto, il periodo e movimento considerato un esplosione di arte e creatività, sul quale le sue scoperte scientifiche rivoluzionarie hanno (indirettamente?) dato un notevole contributo.

>>Giuseppe De Angelis<<