Archive for settembre, 2008

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Cento lire a Pergola

Cento lire

Il cortometraggio Cento lire. L’ultimo viaggio di Sindbad di Dante Albanesi (direttore artistico di CortoperScelta) parteciperà in concorso al prossimo Festival di Pergola (in programma dal 25 al 27 settembre in provincia di Pesaro). 
Il video è stato ideato da Riccardo Massacci, è una produzione Laboratorio Re Nudo/BAIKcinema ed è interpretato dagli attori di del laboratorio teatrale “Re Nudo”: Giuliano Napoli (Sindbad), Maria Sforza (Sheherazade), Antonella Crivellaro, Rosanna Listrani, Chiarastella Mastrostefano, Donatella Mercolini, Adriana Paoletti.
La notizia è giunta in questi giorni alla segreteria di BAIKcinema, proprio durante lo svolgimento del 14° Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili (che terminerà il 24 settembre al Teatro dell’Olmo di San Benedetto Tronto). Il Laboratorio Teatrale “Re Nudo” (fondatore e organizzatore dei Teatri Invisibili) sta cercando così un proprio personale percorso stilistico anche nel campo del cinema.
“Cento lire” nasce come video di chiusura per lo spettacolo teatrale “Mille e un naufragio” di Riccardo Massacci, andato in scena al Teatro dell’Olmo nella stagione 2007. Descrivendo le infinite traversie legate allo sbarco degli immigrati clandestini sulle coste italiane, “Cento lire” prende spunto dal testo teatrale “L’ultimo viaggio di Sindbad” di Erri De Luca, che ha il suo punto focale in questo suggestivo monologo:
C’era una volta, alla corte di un tiranno, una ragazza che sapeva raccontare storie. Il re aveva deciso di ammazzarla, ma lei ogni notte lo distraeva con il racconto di una nuova avventura e così il re rimandava di un altro giorno la condanna. Ci sono momenti in cui bisogna perder tempo, farlo passare. I racconti della ragazza Sheherazade le servivano a restare in vita, rimandare. Perdeva tempo e così lo guadagnava. Qualche volta la vita dura il tempo che si perde. Per mille e una notte riuscì a rinviare il proposito del re di ucciderla, perchè allora le parole di un racconto facevano il miracolo di salvare la vita.
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IL VIDEO 

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Muto di BLU

Primo Premio CortoperScelta 2008 sezione CortoItalia

L’illegalART su video al festival del cinema breve


MUTO a wall-painted animation by BLU from blu on Vimeo.

La motivazione della Giuria
Perché è un’opera splendidamente ibrida, che evade dal cinema d’animazione per farsi documento urbano, dove il disegno si fa strada attraverso muri, crepe, soffitti, botole, in una perenne ansia di sopravvivere alla propria inevitabile cancellazione, e dove ogni singola inquadratura manifesta un folle amore per il cinema.

presto la recensione, sempre su questi schermi

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segnalazioni
PopUp. arte contemporanea nello spazio urbano
Ancona. 6 settembre _ 20 ottobre 2008
BLU tra gli artisti ospiti

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Reality di Silvia De Gennaro

Premio linea dell’Occhio a CortoperScelta 2008“Viviamo le nostre vite credendo di migliorare noi stessi, quando forse nasciamo per vivere finalmente le nostre imperfezioni”. SilviaDeGennaro.

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La critica di Silvia De Gennaro alla società contemporanea è sottile, dolce e segue un percorso a ritroso. Non attacca ferocemente il fenomeno dei reality partendo da essi, anzi, da questi prende solo in prestito il linguaggio di un provino. Venire al mondo oggi è il naturale passaggio per essere tassello della società dei “Reality”. Per la De Gennaro la vita è intesa come “Reality” delle anime, che fuggono dalla monotonia eterna e dall’anonimato cui sono condannate.
L’efficacia del messaggio scaturisce dall’apparente semplicità delle tecniche che la video artista impiega, in quanto si avvale
soltanto di un primo piano fisso: volto di bambina (la sua anima) con ali da angelo, che fluttuando in un limbo prenatale, attende la definitiva consacrazione alla celebrità della vita terrena. Il monologo, che ansiosamente e in modo imbarazzato pronuncia, è il provino da superare per essere concepita e selezionata nella “Reality vita”. Usa la combinazione di diversi linguaggi. Musica ossessiva da pubblicità progresso anni ottanta, voci fuori campo, disturbi sonori e visivi, manipolazione vocale, immagini scosse da movimenti di macchina; così Silvia De Gennaro ripropone con straordinaria efficacia e originalità le ansie di lunghe attese per il concepimento nella vita. Suoni e disturbo vocale filtrano il non visto, svelando l’origine della strada che seguirà l’anima per venire al mondo. La perdita finale delle ali e il ritorno alla fase germinale preparano la prescelta, o selezionata, alla breve terrena e banale, ma pur sempre emozionante imperfezione della vita.

Peppe De Angelis

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Resistencia di Caterina Gueli

2° premio CortoperScelta 2008 sezione CortoItalia.

resistencia.jpg

L’inizio: una voce fuori campo (Osvaldo Alzari) grave, lontana e distaccata, immagini di foto scoperte da un movimento di macchina lentissimo, che inevitabilmente le scolpisce, una musica dissonante che amplifica questa atmosfera di nebulosità.
Chi racconta non ricorda e sembra emergere da territori lontanissimi, quasi un fantasma.
Ecco, però, che lentamente qualche immagine si fa ricordare: il fiume, il paese, appunto Resistencia, la fabbrica, gli operai… Mentre le immagini continuano a scorrore “cesellate” sullo schermo, la musica diventa “suono della realtà” ed anche il ricordo si fa più preciso fino alla scoperta che lui, chi racconta, era il padrone della fabbrica, l’attore principale di quella che fu “la conquista del deserto”, la colonizzazione del Chaco argentino.
Resistencia è certamente anche un film di denuncia, ma in modo molto implicito. Caterina Gueli è riuscita a fare da un lato una operazione di tipo verista: diventare cioè l’io narrante, assumerne la coscienza; dall’altra però una coscienza che sembra provenire dall’oltretomba.
Ecco che Resistencia diventa anche un corto sul Tempo, sulla Distanza che il tempo produce, sulla bellezza dell’esistenza che fu e forse della sua inesorabile inutilità. Un corto che va oltre la denuncia per diventare poesia tra sentimento e pensiero, tra storia e filosofia.

Gianni Quilici

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Regia, soggetto, sceneggiatura: Caterina Gueli
Fotografia, montaggio, suono, produttore: Caterina Gueli, Felice D’Agostino
Musica: Gebbard Ullmann, Juergen Kupke, Michael Thieke
Voce: Osvaldo Alzari
Italia 2007. DVcam. Dur: 12′

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CortoperScelta 2008. I Vincitori

Proclamati i vincitori della

6ª edizione del festival del cinema breve

CortoperScelta 2008

tutti i premiati su

www.cortoperscelta.it