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DIETRO L’OBIETTIVO, UN UOMO

incontri ed emozioni di un cinereporter inviato nel mondo

di Claudio Speranza, prefazione di Sergio Zavoli
2008 Foschi Editore

PRESENTAZIONE EDITORIALE E INCONTRO CON L’AUTORE
20 agosto 2010, ore 21.30 – Teatro delle Mura, Massignano (AP)
organizzazione a cura di Associazione Arancia Meccanica>> CortoperScelta>> Comune di Massignano

ore 21.30 – proiezione

Pietre e sangue regia di Claudio Speranza
reportage dalla seconda Intifada, 10 anni dopo

ore 21.45 – interventi
Enrico De Angelis – presidente Arancia Meccanica
Mattia Speranza – dottore in storia e filosofia
Claudio Speranza – cinereporter RAI
coordina: Giuseppe De Angelis – organizzatore CortoperScelta

a seguire – presentazione CortoperScelta 2010
videoanticipazioni sul festival del cinema breve che si terrà a Massignano e Montefiore dal 10 al 18 settembre 2010

NOTA INTRODUTTIVA AL LIBRO
Oggi il consenso della società civile è un elemento imprescindibile per una operazione bellica.
Dalla tragedia jugoslava alle Twin Towers di New York, dai troppi drammi dell’Africa alle esplorazioni antartiche, fino ai numerosi reportage sull’ambiente, le immagini e i ricordi dell’autore raccontano la storia di un mondo in cui dolore e pietà, enormi crudeltà e indicibili bellezze convivono, interrogando il cuore e la ragione di chi ogni giorno le osserva dietro un obiettivo. Un libro che presenta al pubblico paure e dubbi, pericoli e gioie di un giornalismo di frontiera che diventa testimonianza di amore per l’umanità e rispetto per la verità.

CLAUDIO SPERANZA. Ha lavorato 40 anni come cinereporter RAI per TG1 e nel giornalismo d’inchiesta con nomi quali Enzo Biagi, Jas Gawronski, Giuseppe Marrazzo, Enrico Mentana, Gianni Minà, Ennio Remondino, Sergio Selmon, Demetrio Volcic e Sergio Zavoli. Membro di Reporter sans Frontieres ha ricevuto numerosi riconoscimenti e fa parte della giuria del Premio Alpi.

Tutti i diritti d’autore saranno devoluti al Progetto “Afrique”, nato per costruire un centro sanitario in Costa d’Avorio. Arricchiscono il testo la prefazione di Sergio Zavoli e numerose emozionanti foto realizzate dall’autore e dai suoi compagni di viaggio