2° Premio ex-aequo sezione CortoItalia a CortoperScelta 2010

“I giovani e la guerra. I giovani e l’amore. I giovani che non possono scappare, ma che, se anche potessero, non saprebbero dove andare. I giovani e il loro incerto quanto inquieto cammino verso il futuro. Concetti chiave come i giovani e la loro inquietudine, in uno sperimentale quanto artistico viaggio nelle coscienze di una Serbia isolata e ferita nell’animo, nella sua intimità, più dell’isolamento e dell’oblio che da i segni ancora evidenti di un decennio di follia”.

A presto con la recensione!