Archive for the 'Cinema' Category

Cinema, Registi, Animazione, CortoperScelta, Cortometraggi, Festival, Video

Torna CortoperScelta: appuntamenti da luglio a settembre

 

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PROGRAMMA DI MASSIMA

LUGLIO 2010, PEDASO [data in via di definizione]
presso la Galleria Marcantoni: il corto incontra l’arte

20 AGOSTO 2010, MASSIGNANO
presentazione libro Dietro l’obiettivo un uomo di Claudio Speranza
a seguire presentazione settima edizione del festival

10-11 SETTEMBRE 2010, MASSIGNANO
Opere in concorso e sezioni collaterali

17-18 SETTEMBRE 2010, MONTEFIORE DELL’ASO
Opere in concorso e sezioni collaterali

Segui tutte le ultime novità su www.cortoperscelta.it

Musei, Cinema, CortoperScelta, Cortometraggi, Eventi

CortoperScelta alla Notte dei Musei

36118.jpgSabato 16 maggio, a partire dalle ore 22.30, presso la Sala Adolfo De Carolis (Polo Museale San Francesco) di Montefiore dell’Aso, si potrà assistere a un eccezionale appuntamento con il meglio di sei anni di CortoperScelta, il festival del cinema breve organizzato dall’Associazione “Arancia Meccanica” di Massignano e diretto dal critico cinematografico Dante Albanesi, giunto quest’anno alla sua settima edizione, e che per la prima volta avrà come cornice gli affreschi di Adolfo De Carolis. L’appuntamento rientra all’interno del programma che Montefiore dell’Aso ha allestito per la Notte dei Musei, lo speciale evento inaugurato dal Ministero francese della Cultura e della Comunicazione nel 2005 per lasciare aperti i musei statali in orario notturno e gratuitamente, permettendo la fruizione dell’inestimabile patrimonio artistico in essi conservato.
 Il tema principale della serata sarà “Museo e Territorio: il Polo Museale di San Francesco tra suoni e visioni - cinema, arte e gastronomia: il magico connubio“.
programma della serata su www.cortoperscelta.it

Valzer con Bashir, Ari Foman, Bashir, Cinema, Animazione, Lungometraggi

This is not a Love Story. Valzer con Bashir


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Valzer con Bashir. Film autobiografico del regista e sceneggiatore Ari Folman che ripercorre le tappe del conflitto israelo-libanese nel 1982.
Grafic novel & Docu-fiction, è la difficile definizione di genere del film shock 2008. Vincitore di numerosi premi (Golden Globe e Oscar) Valzer con Bashir è un gioiello di 87 minuti che affronta una delle pagine più oscure della storia del conflitto medio-orientale. Il regista era presente in Libano nel 1982, il giorno del massacro di Sabra e Shatila, ovvero il genocidio dei palestinesi operato dai falangisti libanesi con la condiscendenza dei soldati israeliani; non ricorda più nulla ed è continuamente tormentato dagli incubi e dagi spettri della guerra. Intorno a questi elementi ruota tutto il filo narrativo del film, nonché l’indagine di Folman, che va a ricostruire le fasi del sanguinoso conflitto e la straziante normalità degli eventi che si susseguono.
Il ritmo della storia è scandito da interviste ai suoi ex commilitoni, da flashback delle vicende di guerra, ma principalmente dal sogno ricorrente di Folman (riemersione da un bagno notturno in mare sotto un cielo aureo), un ponte verso l’aggiacciante finale documentario. Nella conclusione emerge appunto il ruolo dell’animazione, che ha la doppia funzione di raccontare il sogno con la leggerezza della memoria che riaffiora, e di raccontare, con la stessa leggerezza, anche il terrificante massacro, che si svelerà successivamente con tutta la nuda e cruda ferocia delle immagini documentarie.
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This is not a Love Song

Michael Moore, news, Cinema, Documentari

Will You Help Me With My Next Film?

POTETE aiutarmi per il mio prossimo film?“. La richiesta, semplice e diretta, è firmata Michael Moore. Il regista di clamorosi film-denuncia sui mali dell’America, dei cittadini americani e soprattutto dei suoi amministratori ha deciso di portare su grande schermo i segreti di Wall Street. Smentendo quanto aveva annunciato un anno fa a Cannes, Moore ha abbandonato il progetto di un sequel di Fahrenheit 9/11 e si è dedicato a indagare le origini della crisi economica che dagli Stati Uniti ha contagiato tutto il mondo. E attraverso il suo sito ha lanciato un appello ai suoi fan nella speranza di ottenere informazioni preziose. leggi tutto su repubblica.it 

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news, Cinema, bando di concorso, Festival, Cortometraggi

News da CortoperScelta

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Arrivano i corti: a breve il bando di concorso di CortoperScelta 2009;

“Muto” di BLU: primo premio ex-aequo a CortoperScelta 2008 vince il Grand Prix al prestigioso festival di Clermont-Ferrand (30 gennaio-7 febbraio 2009);

Piceno Pietre Parole: continua la lavorazione del documentario prodotto da BAIKcinema e dall’Associazione Arancia Meccanica, realizzato da Dante Albanesi, con la collaborazione degli organizzatori di CortoperScelta sul “Piceno terra di poesia“;

Foto: aperto account flickr CortoperScelta, con alcune foto della sesta edizione: flickr.com/photos/cortoperscelta;

WEB: a presto con il nuovo di sito!

www.cortoperscelta.it

La Linea dell'Occhio, Cinema, Festival, Cortometraggi, Editoria

La Linea dell’Occhio n. 60

LUCCA. Torna la “Linea dell’occhio” il periodico cinematografico del Circolo del Cinema di Lucca. E’ stato pubblicato il n. 60, dopo le numerose traversie occorse che ne hanno impedito il regolare piano editoriale.

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Il numero ha in copertina Paul Newman con una poesia di Susanna Pellis dedicata alla memoria del grande divo.

Questo numero è caratterizzato da tre percorsi

Uno speciale dedicato al ‘68 “perché se ne può ancora parlare dopo 40 anni” con un editoriale di Gianni Quilici e interventi su film, registi, attori che meglio lo caratterizzarono: da Godard a Pasolini, da Antonioni a Ferreri, da Philippe Garrel a Oshima, da Bellocchio ai Beatles, da Lou Castel a Pierre Clementi; un incontro (inedito) di Beniamino Biondi con Ingmar Bergman; una serie di brevi saggi di Erika Ponti su Werner Herzog e uno di Riccardo dalle Luche sul rapporto cinema-letteratura in L’uomo che amava le donne di Truffaut. Non mancano naturalmente le recensione ai film e ai libri, il fondino di Mario Rocchi e note sull’ultimo festival di Venezia. Nella consueta pagellina si afferma come migliore film, scelto dalla redazione Redacted  di Brian De Palma, presentato a Venezia, ma non distribuito in Italia. Alla sesta edizione di CortoperScelta sono dedicate due pagine: una premessa generale e poi articoli sui film vincitori; Muto recensito da Dante Albanesi, La memoria dei cani da Maddalena Ferrari, Reality da Peppe De Angelis, Resistencia da Gianni Quilici, infine nuovamente Dante Albanesi che analizza “I mondi personali di Daniele Carrer” il giovane regista trevigiano omaggiato dal festival del cinema breve.

Da oggi La linea dell’occhio è anche on-line
www.lalineadellocchio.it

AVVISO IMPORTANTE 
La linea dell’occhio è una rivista “libera”, versatile, policentrica, filosofica, per alcuni versi unica nel panorama editoriale.
Maneggiare con cautela!

La Linea dell’Occhio
Corte Tognetti, 62 55013 Lammari (LU)
www.lalineadellocchio.it
info per abbonamenti. Gianni Quilici: gianniq@protocol.it

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ARTICOLI CORRELATI
La Linea dell’Occhio n. 59: una rivista nel segno di Bergman e Antonioni

Santa Claus, Christmas, G.A. Smith, Cinema, Cortometraggi, Video

Santa Claus di G.A. Smith (1898)

Realizzato nel 1898, Santa Claus di G.A. Smith è considerato un film tecnicamente ambizioso e complesso per quell’epoca. In esso sono impiegati effetti speciali per rappresentare in modo magico la figura di Saint Nicolaus che porta felicità a due bambini ansiosi di festeggiare il Natale con i suoi doni. Il valore di questo brevissimo film è sintetizzato nell’unione dei prodigi tecnici con la solida struttura narrativa. Non siamo pertanto di fronte a un semplice sfoggio estetico di tecniche e sperimentazione visiva.

A former magic lanternist and hypnotist, Smith was one of the first British film-makers to make extensive use of special effects to create fantastical scenes. It comes as little surprise that Smith corresponded with the French pioneer Georges Méliès at about this time, as the two men shared a common goal in terms of creating an authentic cinema of illusion“. 
(Michael Brooke)
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Il filmato è estratto dall’Archivio Nazionale della British Film Institute BFI
profile_header1.jpgIl British Film Institute (BFI) è la maggiore istituzione cinematografica britannica, una charity fondata secondo il Royal Charter, guidata da un Board di 15 governatori, con l’obiettivo di promuovere la cultura cinematografica.

You can watch over 1000 other complete films and TV programmes from the BFI National Archive
- http://www.bfi.org.uk/mediatheque 
- http://www.derbyquad.co.uk/bfi-mediatheque

Tim Burton, Registi, Cinema, Cortometraggi, Video

Vincent di Tim Burton

Già nei primi anni ottanta il genio di Tim Burton è definito e maturo. Lo stile narrativo gotico-onirico, oggi il suo marchio, è ben consolidato in Vincent (1982), uno dei suoi primi cortometraggi. Burton racconta in cinque minuti una storia sospesa tra fiabesco e grottesco intrisa di spunti e citazioni della letteratura horror americana (Edgar Allan Poe). Vicent Malloy è un bambino perbenino dalle straordinarie capacità intellettive e doti artistiche, che vuole però somigliare a Vincent Price, attore e scrittore statunitense, celebre per dizione e istrionismo, qualità che lo hanno contraddistinto in una serie di film thriller, noir e horror degli anni quaranta, principalmente diretti da Roger Corman.
In orridi antri, per meglio sognare, con rettili e topi vorrebbe abitare. Con loro vivrebbe incredibili orrori sentendosi preda di ghiacci sudori, vagare vorrebbe, in tenebra oscura sfidando pericoli senza paura… [cit. dal film]
Il cortometraggio fonda le basi sul singolare rapporto tra Burton e Price, del tutto simile a quello tra Ed Wood e Bela Lugosi, rispettivamente noti come il peggior regista al mondo e il divo horror degli anni trenta divenuto famoso grazie a Dracula di Tod Browning. Questo piccolo episodio nello sconfinato universo delle stelle di Hollywood, con il quale il regista a modo suo si rispecchia, lo ispirerà in seguito per la realizzazione del film Ed Wood nel 1994 interpretato da Johnny Depp.

Peppe De Angelis 

Mostre, Cinema, CortoperScelta, Lungometraggi, Eventi

PicenoCinema. Immagini manifesti cartoline dell’epoca d’oro

26 ottobre_2 novembre 2008 Massignano Aula consiliare

Sarà inaugurata domenica 26 ottobre alle ore 18 e resterà aperta fino a domenica 2 novembre, presso l’Aula Consiliare di Massignano (Ascoli Piceno), la mostra “PicenoCinema. Immagini, manifesti, cartoline dell’epoca d’oro”, basata sul ricchissimo archivio iconografico dello storico “Cinema Piceno” di Cupra Marittima, rimasto in attività dal 1945 al 1963.

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Fondato dai fratelli Aristide e Arnaldo Laureti di Massignano, il “Cinema Impero” nasce nel 1942 con proiezioni itineranti di piazza. Nel 1945, con il nome di “Cinema Piceno”, si trasforma in sala cinematografica con sede a Cupra (nei locali dell’attuale Galleria Marconi), dove resta fino alla chiusura definitiva della stagione 1962/63. In questi vent’anni diviene il centro propulsore della cultura audiovisiva dell’epoca per l’intero territorio piceno, ieri come oggi povero di esercenti. Ricca invece è l’eredità lasciata da questa istituzione.

L’intento della mostra “PicenoCinema” (ideata dagli organizzatori di CortoperScelta Enrico e Giuseppe De Angelis) è di riportare alla luce un patrimonio di manifesti, dipinti, cartoline, che documentano il cinema “dell’età d’oro”, dei grandi attori italiani Antonio De Curtis in arte Totò, Aldo Fabrizi, Peppino De Filippo, Vittorio Gassman, o dei divi hollywoodiani Kirk Douglas, Lana Turner, Spencer Tracy, Leslie Caron, dei quali sono conservate autentiche lettere autografe. Di questa stagione sono raccolte anche locandine di film neorealisti e d’autore: Germania anno zero di Roberto Rossellini, Il Vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, Giovanna d’Arco con Ingrid Bergman, La vedova allegra di Ernst Lubitsch; o della commedia all’italiana: Il gaucho di Dino Risi, Totò cerca casa di Steno/Monicelli, L’arte di arrangiarsi di Luigi Zampa con Alberto Sordi, Un mostro e mezzo con Franco e Ciccio. In mostra anche 22 dipinti a olio, opera di grandissimi artisti del ‘900 che interpretano in modo originale le pellicole di quegli anni: Olympia di Leni Riefenstahl visto da Domenico PurificatoRocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti secondo Carlo Levi, I soliti ignoti di Mario Monicelli nella singolare rivisitazione di Mino Maccari, fino a Giorgio De Chirico che raffigura un’astrazione del film Ferdinando I, re di Napoli. Continue Reading »

Dante Albanesi, Re Nudo, Teatro, Cinema, Festival, Eventi, Cortometraggi, BAIKcinema, Video

Cento lire a Pergola

Cento lire

Il cortometraggio Cento lire. L’ultimo viaggio di Sindbad di Dante Albanesi (direttore artistico di CortoperScelta) parteciperà in concorso al prossimo Festival di Pergola (in programma dal 25 al 27 settembre in provincia di Pesaro). 
Il video è stato ideato da Riccardo Massacci, è una produzione Laboratorio Re Nudo/BAIKcinema ed è interpretato dagli attori di del laboratorio teatrale “Re Nudo”: Giuliano Napoli (Sindbad), Maria Sforza (Sheherazade), Antonella Crivellaro, Rosanna Listrani, Chiarastella Mastrostefano, Donatella Mercolini, Adriana Paoletti.
La notizia è giunta in questi giorni alla segreteria di BAIKcinema, proprio durante lo svolgimento del 14° Incontro Nazionale dei Teatri Invisibili (che terminerà il 24 settembre al Teatro dell’Olmo di San Benedetto Tronto). Il Laboratorio Teatrale “Re Nudo” (fondatore e organizzatore dei Teatri Invisibili) sta cercando così un proprio personale percorso stilistico anche nel campo del cinema.
“Cento lire” nasce come video di chiusura per lo spettacolo teatrale “Mille e un naufragio” di Riccardo Massacci, andato in scena al Teatro dell’Olmo nella stagione 2007. Descrivendo le infinite traversie legate allo sbarco degli immigrati clandestini sulle coste italiane, “Cento lire” prende spunto dal testo teatrale “L’ultimo viaggio di Sindbad” di Erri De Luca, che ha il suo punto focale in questo suggestivo monologo:
C’era una volta, alla corte di un tiranno, una ragazza che sapeva raccontare storie. Il re aveva deciso di ammazzarla, ma lei ogni notte lo distraeva con il racconto di una nuova avventura e così il re rimandava di un altro giorno la condanna. Ci sono momenti in cui bisogna perder tempo, farlo passare. I racconti della ragazza Sheherazade le servivano a restare in vita, rimandare. Perdeva tempo e così lo guadagnava. Qualche volta la vita dura il tempo che si perde. Per mille e una notte riuscì a rinviare il proposito del re di ucciderla, perchè allora le parole di un racconto facevano il miracolo di salvare la vita.
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IL VIDEO  

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